Giuseppe Cederna porta in scena Non dimenticarti mai del cielo

29 Maggio 2026
Restare umani
Credito: ISPRA

In un tempo attraversato da incertezze e smarrimenti, torna con forza una domanda essenziale: che cosa ci tiene vivi, che cosa continua a far battere il cuore? Quali valori ci orientano e quali voci ci aiutano a riconoscerci, a restare umani?

Non dimenticarti mai del cielo, di e con Giuseppe Cederna, è un viaggio tra parole e visioni che interrogano il nostro presente e lo aprono a una dimensione più profonda. Attraverso poesia, racconto e passione civile, lo spettacolo intreccia le esperienze di uomini e donne che, con la loro voce, continuano a illuminare il nostro modo di stare al mondo.

Dalla rinascita di Giuseppe Ungaretti nelle acque dell’Isonzo alla vastità delle praterie di Walt Whitman, fino al pensiero meditativo di Thich Nhat Hanh e alle riflessioni di autori contemporanei, prende forma un percorso che unisce terra e cielo, memoria e possibilità, natura e interiorità.

La parola diventa così gesto vivo, capace di trasformare, di preparare l’anima e di orientarla verso una rinnovata apertura all’altro e al mondo. Non un semplice omaggio alla poesia, ma un’esperienza che invita a ritrovare, attraverso la bellezza e l’ascolto, un senso di appartenenza e di responsabilità.

Con testi di Giuseppe Ungaretti, Walt Whitman, Thich Nhat Hanh, Chandra Candiani, Costantino Kavafis, Osip Mandel’štam, Pia Pera, Claudio Damiani, Raymond Carver, Antonio Cederna.

Locandina

Iniziativa realizzata da ISPRA con il finanziamento del MIMIT
Fondo a vantaggio dei consumatori.

Fonte: ISPRA