Incendio ai Variconi: distrutti due ettari di vegetazione

4 Agosto 2025
Variconi

Il secondo incendio in due giorni ha devastato l’Oasi dei Variconi, continua l’attacco a chi cerca di ripristinare la legalità

Ancora un incendio, il secondo in soli due giorni, ha devastato l’Oasi dei Variconi. Le fiamme sono divampate sul versante destro del parco naturale, lungo la sponda del fiume Volturno, distruggendo oltre due ettari di vegetazione.

All’interno dell’area colpita sono stati trovati numerosi rifiuti, tra cui plastica, pneumatici e tegole, che potrebbero aver alimentato l’incendio.

Per domare le fiamme sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco AIB (Anti Incendio Boschivo) e ‘Terra dei Fuochi’, una squadra AIB della provincia di Caserta con il proprio Direttore Operazioni di Spegnimento (DOS) e due elicotteri. Sul posto erano presenti anche il sindaco Pasquale Marrandino e la Protezione Civile di Castel Volturno.

Nel frattempo, i Carabinieri Forestali della locale stazione hanno avviato le indagini per individuare i responsabili. 

I volontari del WWF hanno presidiato l’area già da giovedì e hanno garantito un pattugliamento continuo dall’alba di venerdì per tutta la mattinata e anche per la giornata di sabato. Al presidio territoriale hanno partecipato i volontari del WWF Caserta, della Vigilanza Ambientale WWF e il Delegato Regionale per la Campania.

I Variconi rappresentano una delle zone umide più importanti d’Europa, un vero e proprio patrimonio di biodiversità e un’area di studio per numerosi gruppi di ricerca. La riserva regionale era già stata colpita da due incendi, il 1° e il 18 aprile scorsi, che avevano distrutto due capanni di recente costruzione realizzati grazie a un progetto del WWF Italia per la valorizzazione dell’area.