L’EUROPA PREMIA IDROGEO: LA PIATTAFORMA ISPRA CHE SI EVOLVE E DIALOGA CON I CITTADINI

Riconoscimento speciale allo European Public Sector Award 2025-2026 per la piattaforma nazionale sul dissesto idrogeologico.
25 Settembre 2026
Premio epsa

Premiata questo pomeriggio allo European Public Sector Award 2025-2026 (EPSA) IdroGEO, la piattaforma nazionale ISPRA sul dissesto idrogeologico che oggi, grazie anche all’Intelligenza Artificiale, dialoga con i cittadini e rende più immediato l’accesso alle informazioni sul territorio. Il premio valorizza il percorso di continuo aggiornamento della piattaforma, lo sviluppo di nuove funzionalità e la capacità di garantire nel tempo servizi digitali pubblici innovativi, accessibili e sostenibili.

Pubblica, gratuita, aperta e interoperabile, IdroGEO rende i dati consultabili in qualsiasi momento, anche da smartphone. Un accesso diretto alle informazioni scientifiche e tecniche che aiuta a comprendere meglio i rischi del territorio e a diffondere una maggiore cultura della prevenzione.

IdroGEO non solo affianca le amministrazioni pubbliche nelle politiche di mitigazione del rischio idrogeologico ma si rivela uno strumento utile anche per le imprese, nell’ambito dell’obbligo assicurativo contro i rischi derivanti da eventi catastrofali, per i professionisti e per i soggetti responsabili delle infrastrutture critiche nei settori dell’energia, dei trasporti, delle risorse idriche e delle infrastrutture digitali, che possono utilizzarla per valutare l’esposizione ai rischi e rafforzare la capacità di risposta.

Tra le innovazioni più recenti, IdroGEO integra l’Intelligenza Artificiale: l’assistente virtuale che dialoga con l’utente è in grado di accedere ai dati e alle funzionalità della piattaforma e fornisce informazioni su frane e alluvioni.

Maria Alessandra Gallone, presidente ISPRA SNPA: “Questo riconoscimento premia il lavoro che ISPRA porta avanti per trasformare dati, ricerca e innovazione tecnologica in strumenti realmente utili ai cittadini. IdroGEO è il risultato di un impegno continuo, che rende un patrimonio scientifico pubblico sempre più accessibile e semplice da utilizzare. È uno strumento utile anche nelle scuole, perché permette ai più giovani di confrontarsi con dati reali sul dissesto idrogeologico e scoprire cosa accade nei territori in cui vivono. È così che la prevenzione smette di essere un concetto astratto e diventa qualcosa che ci riguarda direttamente.”