ALIMENTAZIONE: EVENTO PUBBLICO CON NATURASI

GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE
14 Ottobre 2024

Alimentazione: la Giornata Mondiale

GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE

 Nel mondo circa 2,8 miliardi di persone non possono permettersi una alimentazione corretta. L’alimentazione corretta è diversificata, equilibrata nell’apporto energetico, ricca di sostanze nutritive e prevede una ridotta assunzione di prodotti malsani. A dirlo è la Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura che anche quest’anno in occasione del 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione, ricorda che “Cibo vuol dire diversità, nutrizione, disponibilità e sicurezza. Nei nostri campi, nei nostri mercati e sulla nostra tavola dovrebbe essere disponibile una maggiore varietà di alimenti nutrienti, affinché tutti possano trarne beneficio”.

d è proprio per sostenere la biodiversità, e quindi un’alimentazione corretta, che ogni anno, in coincidenza con la Giornata mondiale dell’Alimentazione, alcune delle aziende del circuito NaturaSì aprono le porte al pubblico, per una semina collettiva simbolica e un evento ‘porte aperte’ che chiama alla partecipazione. Quest’anno, inoltre, la manifestazione Seminare il Futuro si tiene in occasione della messa in produzione del primo seme selezionato appositamente per l’agricoltura biologica. Si tratta di ‘Inizio’, una prima varietà di grano duro specifica per il bio. Una semente selezionata nel ‘campo catalogo’ della Fondazione Seminare il futuro in collaborazione con il CREA di Foggia. Ma la ricerca non si ferma qui, continua presso il centro ricerche Enrico Avanzi di Pisa ed è sostenuta da NaturaSì e dalla Cooperativa Gino Girolomoni. 

naturasi

Il campo catalogo accoglie centinaia di specie e cultivar tipici dell’area mediterranea, selezionati per essere più resistenti ai cambiamenti climatici, per produrre piante con radici più profonde, che – cercando l’umidità negli strati più profondi – possono adattarsi a situazioni di siccità. Grani che producono steli più alti, che crescono prima delle infestanti e che sono  maggiormente resistenti all’attacco di parassiti e malattie. 

“Un risultato, il nostro, che fa ben sperare, anche se spesso si dimentica che la selezione dei semi può fare la sua parte per un’agricoltura più sana e in equilibrio con l’ecosistema, ma da sola non basta: deve essere inserita in un approccio agroecologico, ovvero condotta con metodi di coltivazione che considerino l’azienda agricola come un organismo in connessione con l’ecosistema nel quale si trova”, spiega Federica Bigongiali, direttrice della Fondazione Seminare il Futuro, che aggiunge: “Non possiamo limitarci a un approccio che punti esclusivamente sull’ingegneria genetica, ma è fondamentale considerare la rotazione delle colture, la gestione della biodiversità e l’uso appropriato degli input agricoli”.

Sono infatti questi i temi che vengono messi in rilievo nei vari incontri che si terranno nelle aziende agricole del circuito NaturaSì: un’opportunità per conoscere da vicino le aziende agricole in cui nasce e cresce il cibo che arriva nelle nostre tavole. Ma non solo. È anche un modo per ricordare che attraverso il gesto della semina, questa azione così semplice e antica, che l’agricoltura può prendersi cura della salute del Pianeta.  

Diverse le aziende, dalla Lombardia alla Campania, coinvolte nella giornata di semina. Tra queste anche Agricoltura Nuova di Roma, dove Fabio Brescacin, presidente di NaturaSì, ha ricordato: “È un evento internazionale che avviene in 25 Paesi nel mondo, nato in Svizzera quasi 20 anni fa, noi l’abbiamo portato in Italia nel 2011. L’evento ha due scopi, quello di portare i cittadini in campagna, per mettere i piedi sulla terra, conoscere le aziende agricole, gli agricoltori, far capire da dove arriva il cibo e il lavoro che c’è dietro. Il secondo è quello per cui è nata, portare coscienza sul tema delle sementi, perché la qualità delle sementi è importante, una buona semente porta un buon cibo. L’uomo ha sempre lavorato alle sementi, però negli ultimi anni questa evoluzione è andata in una direzione molto industrializzata, produrre tanta quantità spesso significa, purtroppo, bassa qualità. Con la fondazione Seminare il Futuro, fondata in Italia, vogliamo far evolvere una semente di qualità per una sana agricoltura. Ma è un lavoro che può essere fatto solo se sostenuto da tutti: dalla comunità degli agricoltori, da quella dei negozianti e dalla comunità dei consumatori”.

In merito alla Giornata mondiale dell’Alimentazione, Brescacin, presidente di NaturaSì ricorda: “Ci occupiamo di alimentazione e agricoltura da 40 anni, siamo contenti che questa sensibilità, oggi, stia diventando comune e sia celebrata a livello istituzionale”.