Riforestazione nel Parco del Ticino, al via il progetto di Microsoft

19 Dicembre 2025
Riforestazione
Dettaglio di giovane albero

Microsoft Italia e Rete Clima – ente tecnico non profit attivo in progetti di sostenibilità e di decarbonizzazione – hanno dato il via a un nuovo progetto di riforestazione e rigenerazione ecologica nel Parco del Ticino, più precisamente nell’area naturalistica dell’Isola dell’Ochetta, a Cassolnovo (PV).

L’iniziativa, che interessa oltre 12 ettari di superficie, nasce nell’ambito delle attività di compensazione ecologica previste per la realizzazione della prima cloud region Microsoft in Italia, ma si distingue per un approccio virtuoso.

Un intervento di rigenerazione post eventi climatici

“Interveniamo per rigenerare il Parco del Ticino, gravemente colpito da violenti eventi climatici nel 2023, e possiamo farlo grazie alla sensibilità di un’azienda privata”, ha dichiarato Paolo Viganò, Presidente di Rete Clima.
“Il modello adottato per ripristinare il bosco distrutto dagli schianti coniuga infatti responsabilità d’impresa, cura degli ecosistemi e valorizzazione del capitale naturale, rafforzando al contempo la resilienza ambientale di una delle aree più preziose della Lombardia. Un progetto di grande rilevanza, dal momento che è il più esteso e significativo intervento di riforestazione post schianti, che nasce in coordinamento con il Parco del Ticino”.

Violente raffiche di vento superiori ai 100 km/h hanno devastato l’Isola dell’Ochetta nel luglio 2023, causando la distruzione quasi totale del bosco igrofilo composto da ontani, pioppi e farnie. La caduta degli alberi e la conseguente diffusione di specie invasive come robinia, fitolacca e ailanto hanno ridotto drasticamente la biodiversità, con un impatto paragonabile, su scala locale, a una “tempesta Vaia del Ticino”.

Le azioni previste dal progetto di riforestazione

Il progetto, promosso da Microsoft e realizzato con il supporto tecnico-scientifico di Rete Clima e di partner locali, punta a invertire questo processo grazie a interventi mirati di:

  • rimozione della necromassa
  • pulizia del terreno
  • rimozione delle specie infestanti
  • riforestazione delle specie autoctone igrofile andate perdute

La piantagione sarà realizzata tramite la creazione di cluster arborei e arbustivi, in grado di favorire una colonizzazione naturale e la successione ecologica.

Le caratteristiche idrologiche dell’area, soggetta a periodiche sommersioni naturali fino a 1,5 metri d’acqua, contribuiscono a creare condizioni favorevoli per l’attecchimento delle nuove piante e il ripristino della funzionalità ecologica del bosco.

Partecipazione e cittadinanza attiva

L’intervento nel Parco del Ticino si distingue anche per il suo valore partecipativo. Oltre alle attività forestali, il calendario prevede giornate di riforestazione e monitoraggio che coinvolgeranno direttamente i dipendenti Microsoft Italia, con l’obiettivo di costruire una rete collaborativa tra azienda e comunità locali.

Un’iniziativa pensata per promuovere consapevolezza ambientale, educazione alla sostenibilità e cittadinanza attiva.

Monitoraggio ambientale e benefici ecosistemici

Le operazioni di piantagione si concluderanno nella primavera 2026, con una successiva fase di manutenzione e monitoraggio pluriennale, finalizzata a garantire il consolidamento delle nuove foreste.

Grazie a un approccio tecnico basato su indicatori scientifici e metriche ecologiche, Rete Clima misurerà nel tempo i benefici generati dall’intervento:

  • assorbimento di CO₂
  • incremento della biodiversità vegetale e faunistica
  • miglioramento del microclima
  • tutela del suolo

Tutti i dati saranno comunicati, garantendo trasparenza e tracciabilità delle azioni ambientali svolte.

La visione di Microsoft Italia

“Rigenerare la foresta dell’Isola dell’Ochetta è molto più di un intervento ambientale: è un impegno verso le persone e il territorio”, ha commentato Robert Zielonka, Community Affairs Manager di Microsoft Italia.
“Vogliamo che questa iniziativa diventi un’occasione di collaborazione e partecipazione, coinvolgendo anche i dipendenti Microsoft Italia in attività che contribuiscono a rendere i territori dove lavoriamo e abitiamo più sostenibili e accoglienti”.

Con il progetto di rigenerazione forestale dell’Isola dell’Ochetta, Microsoft Italia consolida la propria strategia di responsabilità ambientale, attraverso azioni dirette e concrete di tutela degli ecosistemi locali.

Il ruolo di Rete Clima e la campagna Foresta Italia

La scelta di un partner come Rete Clima assicura un expertise tecnico lungo l’intero processo di compensazione ecologica, dalla progettazione alla selezione dei vivai e delle imprese forestali, fino al monitoraggio ambientale e alla rendicontazione dei benefici ecosistemici generati.

Il progetto rientra nel quadro della Campagna nazionale “Foresta Italia®”, promossa da Rete Clima in collaborazione con Coldiretti Nazionale e PEFC Italia, e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e dal CUFAA (Carabinieri Forestali).

Lanciata nel 2022, dopo dieci anni di precedente esperienza forestale di Rete Clima, la Campagna ha già portato alla messa a dimora e manutenzione di oltre 135.000 alberi in tutte le 20 regioni italiane, coinvolgendo aziende e pubbliche amministrazioni in azioni concrete di rigenerazione territoriale e promozione della biodiversità.

“Questo intervento dimostra come la collaborazione tra aziende e territorio possa tradursi in una rigenerazione reale a beneficio delle comunità locali”, ha concluso Paolo Viganò, Presidente di Rete Clima.
“Con Microsoft realizziamo una riforestazione basata su solide basi tecniche e scientifiche, capace di riportare biodiversità e resilienza in un’area colpita da eventi meteorologici estremi, proseguendo nel percorso tracciato dalla nostra campagna Foresta Italia®”.