Presentato il Manifesto di Monte Sant’Angelo: il decalogo per promuovere la cultura della legalità

Presentato il 5 maggio un decalogo con 10 impegni concreti rivolti ad Enti locali e Regioni per promuovere la cultura della legalità contro mafie e corruzione.
5 Maggio 2023

È stato presentato venerdì 5 maggio il Manifesto di Monte Sant’Angelo, un decalogo con 10 impegni concreti rivolti ad Enti locali e Regioni per promuovere la cultura della legalità contro mafie e corruzione.

Ad aprire l’incontro l’intervento del Senatore Pietro Grasso, già Presidente del Senato, che dopo aver espresso la sua solidarietà al sindaco d’Arienzo per la capacità di resistere e di continuare ad andare avanti a testa alta e a schiena dritta ha dichiarato: “Io sono molto vicino, anzi sono dentro al Manifesto di Monte Sant’angelo che avete realizzato perché organizzare la legalità sul territorio è quello che ho sempre provato a fare, in ogni ruolo che ho avuto da quando ero magistrato fino a quando sono stato Presidente del Senato. Ed è quello che voglio continuare a fare nella mia terza vita, dedicata soprattutto ai giovani, per promuovere con concretezza la buona politica e la buona amministrazione. Dobbiamo far sì che la politica sia credibile, sia responsabile. Quindi è per me essenziale per poter proseguire continuare ad organizzare progetti insieme con Avviso Pubblico per promuovere la cultura della legalità contro le mafie”.

Il Manifesto di Monte Sant’Angelo presentato dal Presidente di Avviso Pubblico Roberto Montà si propone di favorire lo scambio di esperienze culturali e di sensibilizzazione tra diverse realtà e attori istituzionali, economici e sociali, accomunati da valori e dalla voglia di sostenersi reciprocamente nell’impegno contro mafie e corruzione.

Di seguito il MANIFESTO DI MONTE SANT’ANGELO

10 IMPEGNI DEGLI ENTI LOCALI E REGIONI PER PROMUOVERE LA CULTURA DELLA LEGALITÀ CONTRO MAFIE E CORRUZIONE

1. Organizzare la legalità sul territorio

Sottoscrivere un patto a livello locale che unisca gli attori istituzionali, economici e sociali per co-progettare iniziative di promozione della cultura della cittadinanza attiva e responsabile. Fare rete sul territorio intorno a valori e azioni concrete per accrescere la sensibilità della comunità.

2. Promuovere la buona amministrazione per una politica credibile e responsabile

Realizzare progetti che coniughino conoscenza ed esperienze. Le istituzioni devono adoperarsi per la formazione del personale, mettere in atto buone pratiche amministrative, praticare la trasparenza, rafforzare la credibilità della politica e la fiducia da parte dei cittadini.

3. Sostenere percorsi e progetti di educazione alla legalità nelle scuole

Sostenere attività e progetti che supportino l’attività didattica nella formazione civile delle giovani generazioni.

4. Promuovere nella programmazione culturale l’antimafia sociale

Organizzare e sostenere eventi culturali, rassegne, festival sul territorio per promuovere i valori dell’antimafia, i diritti costituzionali e la giustizia sociale.

5. Sviluppare all’interno dei progetti giovani percorsi di sensibilizzazione e partecipazione

Sostenere le politiche giovanili e i progetti tesi a favorire la conoscenza di luoghi e storie delle vittime innocenti di mafia e la cultura della partecipazione alla vita democratica, per stimolarne il protagonismo e l’impegno.

6. Organizzare iniziative in occasione del 21 Marzo e delle altre ricorrenze

È fondamentale non dimenticare donne e uomini vittime della violenza mafiosa. Per questo è importante celebrare la giornata del 21 Marzo e le altre ricorrenze, organizzando e sostenendo iniziative che stimolino la partecipazione democratica e l’impegno dei cittadini.

7. Intitolare spazi pubblici alle vittime innocenti di mafia

Dedicare alla memoria delle vittime innocenti di mafia i luoghi pubblici alimenta la memoria delle loro storie, crea occasioni per coinvolgere la comunità locale nella riflessione e genera impegno.

8. Valorizzare culturalmente e socialmente i beni confiscati

I beni confiscati testimoniano la vittoria delle istituzioni e della legalità democratica contro mafie e corruzione. Destinarli a finalità sociali e culturali trasforma luoghi di illegalità in opportunità di inclusione, educazione e sviluppo sociale.

9. Creare legami di legalità tra comuni di territori diversi

Favorire lo scambio di esperienze culturali e di sensibilizzazione tra realtà diverse accomunate da valori e dalla voglia di sostenersi reciprocamente nell’impegno contro mafie e corruzione.

10. #Nosilenziosullemafie grazie ai luoghi della cultura e alla comunicazione istituzionale

Qualificare i luoghi della cultura (biblioteche, musei..) per sostenere iniziative che favoriscano la conoscenza del fenomeno mafioso. Utilizzare i canali di comunicazione istituzionale per fornire informazioni e attivare campagne di sensibilizzazione.